ASSOCIAZIONE NAZIONALE - CLUB ITALIANO PESCATORI A MOSCA

LOGO
PESCATORE
LOGO

Home / Chi Siamo / Statuto / Privacy / Album / Forum / Contatti / Link / Posta

Le nostre sedi
 
Campobasso
Carrara
Cecina
Forlì
La Spezia
Pisa
Roma
Rovigo
Torino
Trento
Valli di Lanzo

 

La Scuola di Pesca a Mosca C.I.P.M.

Gli obiettivi della Scuola Nazionale di Pesca a Mosca del C.I.P.M. sono l'insegnamento e la diffusione della tecnica di lancio basata sull'utilizzo di code di topo leggere utilizzate ad alta velocità e sotto il costante e totale controllo del lanciatore.

La Scuola si avvale di una struttura Centrale coordinata dal Direttore Tecnico Paolo Venturi e da una struttura periferica rappresentata dalle singole Sezioni e dai suoi Responsabili di settore.

I corsi di apprendimento base e di perfezionamento nella tecnica del lancio, vengono organizzati e gestiti in autonomia da tutte le Sezioni distrettuali nel rispetto delle norme Statutarie e dei Regolamenti dettati dagli Organismi della Scuola Nazionale (Commissione Tecnica) nonché dalle norme etico/deontologiche basilari orientate dal Direttivo Centrale.

Documento di Politica per la Qualità Didattica e Formativa

Il C.D.C. e la Scuola Nazionale adottano, in coerenza col mandato esplicitato dagli atti Statutari, il sistema didattico come tessuto connettivo delle realtà operative e si adopera ad attivare tutti quegli accorgimenti ritenuti indispensabili all’efficacia, efficienza, personalizzazione ed umanizzazione delle prestazioni fornite alle Sezioni di riferimento, in considerazione dei  valori enunciati nell’ Art. 2 del Atto Costitutivo e dello Statuto Sociale Nazionale, che costituiscono l’insieme dei criteri che formano ed orientano gli scopi, le intenzioni e le azioni di tutte le persone che collaborano e si impegnano nell’ Associazione e che a qualsiasi titolo contribuiscono al compimento della sua missione.
In particolare la Scuola Nazionale di Pesca a Mosca del C.I.P.M. opera al fine di:


  1. Diffondere una politica della qualità didattica in tutte le strutture Sezionali, coinvolgendo tutti gli associati e/o affiliati, anche e soprattutto attraverso i referenti e coordinatori sezionali che saranno individuati nella pianificazione del programma di miglioramento dottrinale.

  2. Programmare interventi orientati al miglioramento continuo della qualità prestazionale creando corretti canali di formazione/informazione interni ed esterni al sistema sociale.

  3. Implementare l’organizzazione orientata ai processi di sviluppo nonché le linee di comportamento condivise e comuni a tutte le strutture territoriali

 4. Incentivare all’autovalutazione quei soggetti che richiedono l’accreditamento professionale al fine di formare una responsabile cultura dell’autodeterminazione per una corretta ed autonoma gestione sezionale.

Tanto premesso consente lo sviluppo di una cultura e di un sistema orientato a garantire uniformità di accesso alle prestazioni didattico/strutturali, qualità tecnica delle attività, qualità organizzativa del funzionamento, sicurezza degli operatori (Amministratori, Coordinatori di Sezione, Istruttori) e soddisfazione degli utenti, nonché di valorizzare la professionalità degli stessi addetti promuovendone la crescita.

 

 

 

 

 

logoChi Siamo| Mappa | Privacy | Contattaci | ©1995-2008 Associazione Nazionale C.I.P.M.