IL CADORE, LE DOLOMITI  E LA PESCA A MOSCA

 

Il C.I.P.M. Club Italiano Pescatori a Mosca in collaborazione con:

 

 

INVITA

 

tutti coloro che amano le Dolomiti, il Cadore e la pesca a mosca o che desiderano conoscere questi luoghi, alla manifestazione “Le Dolomiti, il Cadore e la pesca a mosca “ della durata di due giorni che avrà luogo il 10 e 11 luglio 2010 prevalentemente nei comuni di Pieve di Cadore e Perarolo (BL).

 

La manifestazione consiste in 2 giornate di pesca a mosca nei fiumi Piave, Boite, Ansiei, lago di Misurina, lago di centro Cadore e nella serata di Sabato una gara di costruzione di mosche artificiali “ 1° trofeo le Dolomiti, il Cadore e la pesca a mosca “.

 

La gara di costruzione sarà a numero chiuso, massimo 20 partecipanti, ed i premi saranno di elevata qualità visto l’importanza della manifestazione.

 

Tutti i tratti di fiume N.K e C&R saranno in questi due giorni riservati ai partecipanti alla manifestazione.

 

I non pescatori, ma partecipanti alla manifestazione, saranno accompagnati da guide locali a visitare i più suggestivi e qualificati luoghi di interesse storico, culturale e paesaggistico.

 

Ampio spazio sarà dedicato ai bambini e ai ragazzi con una gara di pittura ed un’avventura di orientiring con consegna a fine giornata di un simpatico ricordo della manifestazione a tutti i partecipanti.

 

La premiazione della gara di costruzione avverrà la Domenica mattina e poi a pranzo una grande grigliata con tutti i partecipanti alla manifestazione.

 

In occasione di quest’evento l’associazione degli albergatori ha concordato un prezzo fisso per tutti gli hotel della stessa categoria particolarmente vantaggioso per tutti i partecipanti alla manifestazione.

 

Per informazioni e prenotazioni contattare :

emilio.danesi@alice.it

 o telefonando al numero 328 6593228 o 346 4970245

e per la gara di costruzione : 3346603786 Franco

 

aspettandovi numerosi il CIPM vi saluta

                                                                                                       Il presidente

                                                                                                     Silvio Peruzzi

 

 

 

   

PRESENTAZIONE DEL CIPM  - CLUB ITALIANO PESCATORI A MOSCA

 

La nostra associazione nasce a Torino nel 1960 con lo scopo di mantenere vive le tradizioni e i principi della pesca con la mosca artificiale e l’estensione della sua conoscenza teorico\pratica.

Numerose in questi 40 anni e più le attività delle singole Sezioni con corsi di apprendimento alla pesca suddivisi in vari livelli a seconda delle richieste dell’allievo pescatore (apprendimento, perfezionamento o aspirante istruttore ) e con corsi di costruzione di artificiali, con iniziative volte alla salvaguardia ambientale, attività di gestione delle acque con ripopolamenti non invasivi curando e coltivando le specie autoctone, denuncia di fonti di inquinamento e vari impegni in materia ambientale non ultima la pratica della pesca no kill e catch and release.

Costituitosi in Associazione riconosciuta nel 1990 (atto notarile rep.N.46024\5687 ) il Club ha realizzato una SCUOLA NAZIONALE DI PESCA CON LA MOSCA ARTIFICIALE riconosciuta dalla F.I.P.S.A.S.

L’uniformità d’insegnamento su scala nazionale, ci ha imposto la formazione di di quadri del personale insegnante, qualificandoli con la denominazione di” Istruttori Nazionali di pesca a mosca”, istruttori iscritti ad un Albo Nazionale del CIPM riconosciuto ufficialmente dalla F.I.P.S.A.S. con un protocollo d’intesa firmato congiuntamente dal Presidente della Federazione On. Francesco Colucci e dal Presidente Nazionale del Club Italiano Pescatori a Mosca Dott. Silvio Peruzzi, in atto dal Settembre 1995.

 

Per ulteriori informazioni:

Associazione Nazionale C.I.P.M. via Sardegna 10 – 19126 LA SPEZIA

www.cipm-nazionale.it    www.scuolamoscacipm.it

 

Le nostre sedi:

 

Cecina, Cesena\Forlì, La Spezia, Massa\Carrara, Molise, Pisa, Pontremoli, Roma, Rovigo, Torino, Trento, Valli di Lanzo,

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

 

Il C.I.P.M.  organizzando in collaborazione  con le istituzioni, i gruppi e gli enti del Cadore una manifestazione articolata in 2 giorni e precisamente il 10 e 11 luglio 2010 ha l’ ambizione di condividere e rafforzare il riconoscimento dato dall’ UNESCO:

 

“Dolomiti Patrimonio dell’Umanità”

 

e si prefigge di raggiungere molteplici obiettivi di varia natura  come ad esempio:

 

 

LA MANIFESTAZIONE

 

La manifestazione é organizzata sabato 10 e domenica 11 luglio 2010 ed è così articolata:

 

SABATO:

 

La giornata è dedicata alla pesca a mosca nei fiumi Piave, Boite, Ansiei, nei laghi di Auronzo, di Misurina e di centro Cadore.

 

Gli istruttori del CIPM saranno a disposizione, tutte e due le giornate della manifestazione, di quanti vorranno avvicinarsi alla pesca con la coda di topo tenendo un corso propedeutico base ed in particolare per i giovani pescatori.

 

Ritenendo basilare il coinvolgimento dei pescatori locali, sarà dato loro l’ incarico di accompagnare gli ospiti nei punti e nei luoghi di pesca più suggestivi e rappresentativi.

La pesca sarà praticata in tutte le acque sopra elencate N.K e C&R e saranno riservate in questi due giorni solo ai partecipanti alla manifestazione.

 
Le persone che non pescano e sono al seguito dei partecipanti la manifestazione, avranno l’ opportunità di  salire a bordo di un piccolo bus ed accompagnati da guide locali preparate potranno conoscere ed approfondire il territorio del Cadore e le Dolomiti, i musei, le località artistiche , le aziende artigianali di varia natura, i borghi e i villaggi che ricordano la nostra storia passata e recente ecc.

 

Ampio spazio sarà dedicato ai giovani. Per loro sarà infatti organizzata, oltre ad  una gara di pittura anche un’ avventura di orientiring con consegna a fine giornata di un simpatico ricordo a tutti i partecipanti.

 

La serata sarà dedicata alla “GARA DI COSTRUZIONE DI MOSCHE ARTIFICIALI” a tema, attenendosi al regolamento internazionale per tali manifestazioni, allo scadere del tempo consentito per la realizzazione del tema dato,  una qualificata giuria decreterà l’ artificiale migliore.

Il pubblico potrà assistere, a debita distanza, alla gara ed a conclusione della competizione i costruttori potranno essere interpellati per suggerimenti e spiegazioni sulla realizzazione degli artificiali

 

DOMENICA

 

La mattinata sarà dedicata ancora alla pesca e alla continuazione delle iniziative svolte a favore dei giovani

 

Il  pranzo sarà una grande grigliata con tutti i partecipanti alla manifestazione e poi avrà luogo la premiazione della gara di costruzione e al vincitore sarà consegnato il Trofeo:

 

“Cadore, Dolomiti e la Pesca a Mosca “

 A tutti i partecipanti alla gara di costruzione sarà riservato un ricordo della manifestazione.

 

I ragazzi che avranno frequentato il corso di lancio, accompagnati dagli istruttori, inizieranno l’ azione di pesca sul fiume Piave, ed a conclusione della giornata saranno insigniti di un attestato di partecipazione.  

 

SPAZI NECESSARI E LOCALITA’

 

La località privilegiata per la “ Gara di Costruzione “è stata individuata in Pieve di Cadore, utilizzando il Palazzo Cosmo (luogo in cui ha sede il Museo dell’occhiale) vicino al parcheggio, in quanto è favorita la sosta delle auto e gli spazi dove allestire la gara di costruzione e i tavoli per la giuria  sono adeguati.

Il pubblico in questo modo ha la possibilità di assistere comodamente a tutta la competizione.

 

La sala potrebbe essere messa a disposizione anche ad eventuali espositori del settore piscatorio e non.

 

Condizioni climatiche favorevoli potrebbero permettere lo svolgersi della Gara di Costruzione nella stupenda cornice della piazza medioevale di Pieve di Cadore  e sarebbe il degno contorno a questa manifestazione.

 

Altro luogo identificato per le dimostrazioni di lancio tecnico con la coda di topo e per il corso propedeutico di pesca a mosca, è il campo sportivo di Perarolo, dove bambini, ragazzi ed adulti potranno cimentarsi nel lancio con la coda di topo nel campo sportivo piuttosto che nelle acque del Piave o del Boite.

 

Contemplando la possibilità di soddisfare la richiesta di più corsi di avvio “pesca con la mosca artificiale” dovuti ad iscrizioni non tutte nella stessa sede (per esempio: Pieve di Cadore , Auronzo), gli istruttori inviati nei luoghi di richiesta, dovranno poter usufruire di luoghi idonei (palestra con soffitto alto, campo sportivo).

 

Si fa presente che, per favorire l’amicizia e i rapporti umani, ideale sarebbe poter riunire tutti gli allievi  nello stesso luogo.

 

ENTI E GRUPPI

 

Considerando gli obiettivi che la manifestazione si prefigge di raggiungere e affinché questi possano essere realizzati, ci sarà la collaborazione di:

 

 

 

Si fa inoltre presente che, essendo la manifestazione ad ampio respiro, vari Enti potranno inserire e sviluppare in questo periodo anche eventuali loro progetti.

 

PERNOTTAMENTO

 

Sarà stilato un elenco di Alberghi o Bed&Breackfast dal quale i partecipanti alla manifestazione e i loro accompagnatori potranno essere indirizzati a soggiornare e per tale occasione ci saranno prezzi studiati per l’ evento.

 

SPAZIO ESPOSITORI

 

Spazi per eventuali espositori di materiali specifici per la pesca a mosca (favorendo la conoscenza da parte del pubblico di quali strumenti e materiali vengono utilizzati) o di altra natura o di attività locali sia commerciali sia alimentari “doc” (casearie piuttosto che avicole ecc…), saranno messi a disposizione con un minimo contributo spesa per occupazione di spazio e concorreranno così alle spese di allestimento.

 

DIVULGAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE  

“IL CADORE, LE DOLOMITI E LA PESCA A MOSCA “

 

Il C.I.P.M.  si occuperà di divulgare sia nelle riviste specifiche di pesca a mosca  sia con l’ ausilio telematico Internet nel settore di competenza con molto anticipo le date della manifestazione, il programma, il regolamento e quant’altro necessario.

 

I Comuni, le Pro loco e le Associazioni Pescatori del Cadore hanno l’ incarico della promozione e divulgazione in loco con cartelloni, striscioni e volantini informativi della manifestazione e del programma.

 

La documentazione fotografica della manifestazione sarà inviata in seguito a tutte le riviste  specifiche di pesca a mosca  e inserite in Internet.

 

Eventuali televisioni locali o giornali potranno registrare e divulgare  i momenti salienti della manifestazione.

 

COSTI

 

Premesso che la manifestazione non ha scopo di lucro, è assolutamente importante che i costi della manifestazione siano ridotti, pertanto l’utilizzo della Sala per la gara di Costruzione e le altre strutture fisse (campo sportivo o Piazza pubblica) utilizzate durante i due giorni saranno “GRATUITE “ e a disposizione del C.I.P.M.

 

Ai Comuni, agli enti precedentemente citati e alle Associazioni Pescatori del Cadore andrà l’ onere della promozione e divulgazione in loco con cartelloni, striscioni e volantini informativi della manifestazione e del programma

 

Permessi di pesca.

Il C.I.P.M. ha più volte organizzato Meeting di pesca nei bacini del Piave , Boite, Ansiei, ed ha sempre avuto la collaborazione dei Presidenti dei Bacini.  Anche in questa importante manifestazione ci sarà il loro contributo attivo.
  Premi per i bambini e i ragazzi.

La collaborazione dei vari Enti elencati precedentemente e di eventuali sponsor potrebbe risolvere il problema.

 Premi per la gara di costruzione.

Una parte economica per l’acquisto dei premi sarà messa a disposizione dal C.I.P.M. Nazionale e ancora una volta sponsor aziendali, Hotel, ed Enti sopra elencati daranno il loro contributo fornendo anche il Trofeo per il vincitore della Gara di Costruzione .

 

L’importanza della Gara Nazionale di Costruzione e la unicità del luogo dolomitico devono rendere la manifestazione inizio di una serie  continuativa di incontri ed anche i Premi dovranno essere un motivo di richiamo.

 

CONCLUSIONE

 

Una manifestazione di questo genere non è mai stata effettuata in Italia e realizzarla in una cornice dolomitica renderà indimenticabile la manifestazione.

 

Il turismo dei pescatori a mosca non è mai un mordi e fuggi.

Il pescatore a mosca fa tanti chilometri per trovare fiumi belli in cui posare le proprie mosche, pratica prevalentemente il C&R, cioè il pesce catturato viene immediatamente rilasciato, pratica uno sport non inquinante, si ferma quasi sempre a mangiare nei luoghi di ristoro e molto spesso porta la famiglia in vacanza nei luoghi di pesca.

La montagna ha in questo caso un turismo che dura da marzo a fine settembre.

 

Divulgare la pesca a mosca è sicuramente una ricchezza per l’ambiente naturale e i giovani la devono apprendere presto e trasmetterla.

 

La pesca a mosca con la sua etica favorisce l’associazionismo, il rispetto delle persone e promuove iniziative a favore della salvaguardia ambientale, un tema che deve coinvolgere sempre le nuove generazioni.

 

E’ per queste ragioni che il Club Italiano Pescatori a Mosca chiede la collaborazione di tutti coloro che hanno a cuore questi obiettivi.

 

 

Un grazie  per la collaborazione

 

L’incaricato responsabile del progetto                            Il Presidente del C.I.P.M

 

Dr. Emilio Danesi                                                                              Silvio Peruzzi