A proposito di Cul de Canard
Diamo a Cesare quel che è di Cesare

Belli Libero è un signore di mezza età, che vive a Cesena.
Un romagnolo purosangue, con il brutto vizio di dire sempre quello che ha in testa e che si arrabbia se non gli viene dato merito per quello che ha fatto e/o che fa.
Ottimo pescatore a mosca da diverse decine di anni, costruttore di artificiali semplici ma efficaci, infatti le sue mosche hanno preso pesci ovunque, sia in lago che in fiume.
Nel lontano 1973 si comincia a scoprire le doti del CDC e il Sig. Belli si diverte a girare una piuma di questo strano nuovo materiale, in vario modo, fino ad ottenere una specie di palmerino, così dice lui, usando un’unica piuma.
Succesivamente tutti i peli del CDC vengono ribaltati in avanti e fermati vicino all’occhiello, e poi ribaltati all’indietro...
Nasce così la prima mosca in CDC( non aveva ancora un nome allora) o qualcosa del genere.
Inizialmente si tratta di un palmerino in CDC che in pesca, nel tempo viene modificato.
Nel fiume Brenta, la sua prima volta e negli anni ’80 con ottimi risultati, il Sig.
Belli decide di usarla anche nel fiume Piave ed in altri fiumi che frequenta.
All’inizio degli anni ’90 Belli, che è anche istruttore di lancio più che rispettato e conosciuto nel C.I.P.M. nazionale e nella sede di Forlì, mentre tiene corsi dello stesso C.I.P.M. decide anche di fare disegnare e stabilire il dressing di questo nuovo artificiale (lui continua a non dare nome a questo progetto) e di altre mosche di provata efficacia, al Maestro e amico Sig. De Paoli Giuseppe, anche lui istruttore di costruzioni del C.I.P.M.
Belli frequenta assiduamente il fiume Piave e in modo particolare la piccola, ma ricchissima di pesci, zona NoKill di Belluno e fece il grave errore di lasciare all’allora gestore del bar “Leon d’Oro” e dei permessi della stessa zona, Sig. Roberto, che tutti i frequentatori del posto di pesca di quel fantastico periodo, ben ricorderanno, moltissime sue imitazioni di mosche “giuste” in visione a tutti i pescatori.
Fra tutti i locali pescatori a mosca che frequentavano il Nokill, qualcuno capì al volo l’importanza di dare a quelle strane mosche, così catturanti, un nome e la fece sua.
Questo accade alla fine degli anni ’90 e venne poi presentata con tutti gli onori su internet.
Morale della favola su internet fu presentata una mosca che un certo signore aveva presentato ai pesci di tutta Italia ed Europa più di 18 anni prima senza conoscere internet.
Qui di seguito potete vedere i vari passaggi costruttivi:

